I fashion job più quotati

I fashion job più quotati


I fashion job più quotati. Uno dei settori trainante dell’economia italiana e che non conosce crisi, è senza dubbio quello della moda e del fashion. Questo perché è un ambito in grado di coniugare nel migliore dei modi innovazione e tradizione. Si calcola che questo settore registra in Italia il primo fatturato nazionale per le esportazioni tra i Paesi dell’Unione Europea. Per non parlare poi dei fashion blogger che hanno dato un’enorme visibilità, almeno nel campo dei social media, a questo settore

Ma cosa vuol dire lavorare nel mondo della moda? E quali e quante sono le professioni legate al fashion ? Sono senza dubbio svariate, e ognuna di esse ha un ruolo diverso e peculiare. Vogliamo raccontarvi, in questo post, quali sono nello specifico le più importanti. Per chi cerca un lavoro in questo modo raccomandiamo di dare un’occhiata a questo sito

I fashion job più quotati: Fashion stylist

E’ uno di quei mestieri che fanno gola a gran parte di coloro che vogliono lavorare nel mondo del  della moda e del fashion. Ma cosa fa esattamente un fashion stylist?

E’ la figura professionale nel campo della moda che dà un valore aggiunto estetico ai prodotti moda. E’ l’esperto dello stile e dell’immagine; deve essere in grado di mettere in luce una linea di prodotto e di proporlo in tutte le fasi della promozione. Deve saper  interpretare l’anima di un abito e di comunicarla attraverso uno stile inconfondibile. Il suo lavoro è molto creativo e attento alle tendenze, identificando uno stile vincente e proponendo un’immagine coordinata su tutta la collezione, al fine di garantirne il successo.

Il Fashion Stylist opera nell’editoria di moda e negli uffici stile e design delle principali aziende della moda, come consulente di moda, in collaborazione  con magazine o in affiancamento al fotografo durante i servizi.

Altri fashion job: Assistente costumista, Cool Hunter, Disegnatore di moda

Tra le figure professionali per lavorare nel mondo della moda, l’assistente costumista è uno dei più affascinanti. Per essere costumista bisogna aver fatto una lunga gavetta come assistente costumista. E’ un lavoro che si svolge dietro le quinte, tra sacrifici e fatica, e fa da supporto ai ruoli nobili come quello dell’attore. Spesso si pensa al costumista come ad una figura tutta immersa in stoffe e merletti, che attraverso ago e filo è capace di dar vita a splendidi capolavori. Ma il costumista non è solo un sarto, piuttosto è un creativo, un vero e proprio stilista con forte spirito manageriale, capace di ascoltare le esigenze di produttori e registi, ma anche di attori e comparse. Tutte caratteristiche acquisibili attraverso un adeguato percorso di formazione.

Il costumista deve leggere il copione e discutere con il regista il da farsi riguardo l’abbigliamento più idoneo per gli attori. Il costumista fa i bozzetti dei disegni, si rifornisce delle stoffe necessarie, e in tutto questo l’assistente costumista deve supportare il lavoro facendo attenzione a seguire in ogni punto il lavoro del costumista vero e proprio. Si tratta di una lunga gavetta, durante la quale s’imparano diverse tecniche anche di organizzazione e management con cui ottenere i massimi risultati con la spesa minore.

Il Cool Hunter

Altra figura importante nel mondo della moda è il “cool hunter”, letteralmente cacciatore di tendenze, ossia colui o colei che, viaggiando per il mondo per conto di una casa di moda, è alla costante ricerca di nuove tendenze meritevoli di essere cavalcate dall’azienda per cui lavora. Il cool hunter, deve possedere spirito di osservazione ed intuito oltre ad un’innata curiosità. Egli deve “catturare” tutte le nuove tendenze in atto nella società. Così facendo, individuerà un tema innovativo, un’idea, un particolare modo di indossare, che sarà il vero e proprio nucleo concettuale di una ipotetica nuova collezione che l’azienda ha intenzione di lanciare per la stagione successiva.

Il disegnatore di moda

Quando il cool hunter avrà individuato il tema della nuova collezione da proporre all’ azienda, questi darà mandato al disegnatore di moda (o fashion designer) di proporre una serie di abiti (tute, magliette, scarpe, ecc.) in linea con la tendenza individuata dal cool hunter e con le esigenze commerciali dell’azienda stessa. Il disegnatore di moda, pertanto, lavorerà allo scopo di rendere concrete le impressioni del professionista che l’ha preceduto nel processo, proponendo all’ azienda dei disegni che successivamente, se accettati, verranno realizzati in concreto.

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