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Fashion blogger Italia: nuova professione di tendenza


Fashion blogger Italia:nuova professione di tendenza. L’era digitale ha letteralmente spazzato via alcune professioni ma, al contempo, ne ha create delle altre. Alcune molto di successo. Come ad esempio le fashion blogger, professione nata ed affermata negli ultimi dieci anni nel panorama digitale mondiale. Alcune di loro sono delle vere e proprie icone acclamate dalla Rete ed i loro guadagni superano di gran lunga quelli di un manager aziendale o di un professionista di successo. Ma cosa fa esattamente una fashion blogger?

Fashion blogger Italia: nuova professione di tendenza

Le fashion blogger si occupano maggiormente di alta moda e delle passerelle delle fashion week, ma scrivono anche diari dove consigliano gli outfit più economici e più trendy. Molte di loro suggeriscono gli acquisti da fare, mentre altre propongono il proprio stile personale ed altre ancora danno consigli pratici per curare il proprio look tutti i giorni.
Il grande seguito di questi blog ha fatto sì che molti brand dell’industria della moda siano ormai soliti commissionare articoli ai blogger per pubblicizzare un prodotto; altri marchi invece si creano dei fashion blogger propri.
Le fashion blogger di successo sono coloro che sono riuscite a farne una professione vera e propria, generando una forma di invidia ed antipatia da parte di alcune professioniste del settore che hanno invece fatto “la gavetta”.

Le fashion blogger più famose d’Italia

  1.  Chiara Ferragni: classe 1987, è senza dubbio una delle fashion blogger più popolari e non solo in Italia. Dopo qualche foto pubblicata su Flickr nel 2009 ha deciso di aprire il suo blog The Blonde Salad, che consacra il suo successo.
  2. Alessia Marcuzzi: la nota conduttrice ha sempre avuto un debole per la moda e questa grande passione l’ha spinta ad aprire il suo blog La Pinella. Il fatto che sia un volto noto le ha di certo spianato la strada, ma il gusto non le manca!
  3. Alessia Milanese: il suo blog, The Chili Cool è tra quelli più seguiti in Italia. Il suo stile è assolutamente particolare, a metà strada tra il vintage e la moda anni ‘50, e non a caso visto che insegna burlesque!
  4. Francesca Romana Capizzi: è una delle fashion blogger più simpatiche, forse perché non si prende troppo sul serio, come sottolinea anche il nome del suo blog Don’t Call Me Fashion Blogger.
  5.  Chiara Biasi: ha aperto il suo blog Chiarabiasi un po’ per gioco, come è capitato a tante, un gioco che è diventato un successo.

Fashion blogger e smart working

Il termine smart working è ormai diventato parte integrante del nostro vocabolario e della realtà quotidiana di un numero sempre crescente di lavoratori. Con la legge sul “Lavoro Agile” (n. 81/2017), lo smart working, la possibilità di svolgere il lavoro subordinato in modo flessibile lontani dai locali aziendali, è stato istituzionalizzato anche in Italia. Senza dubbio chi esercita la professione di fashion blogger, lo smart working è una condizione che potremmo definire “naturale”.

Lo smart working offre tanti vantaggi per una fashion blogger. Ad esempio, la possibilità di conciliare più facilmente la vita famigliare con quella lavorativa e diminuire sensibilmente i costi e i tempi di trasferimento verso il luogo di lavoro. Infatti, avere l’ufficio ad un giro di scale significa annullare tutti i costi in termini di trasporto, inquinamento, stress e tempistiche. E se i vantaggi di lavorare da casa risultano facilmente evidenti, questo nuovo modo di approcciare il lavoro nasconde anche dei rischi, dove la solitudine causata dal non vivere l’ufficio e le relazioni con i colleghi giorno dopo giorno si trova in cima alla lista delle problematiche connesse allo smart working. Tra gli altri rischi c’è quello di farsi assorbire dalla propria vita personale, dagli impegni della famiglia e dalle incombenze domestiche con il pericolo di perdere di vista i propri impegni e obiettivi.

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