Lavorare nel mondo dello sport

Lavorare nel mondo dello sport. Quali requisiti?


Lavorare nel mondo dello sport. Quali requisiti?  Secondo gli ultimi dati ISTAT, l’industria dello sport rappresenta il terzo settore che contribuisce alla formazione del PIL nazionale. In altre parole le sport, anche per l’indotto che riesce a creare, è uno dei settori trinanti di tutta l’economia italiana. Conseguentemente, coinvolge sempre più persone e profili professionali. La maggior parte di chi lavora nello sport è a contatto diretto con gli atleti, come l’istruttore, l’allenatore, il preparatore atletico,l’arbitro. Esistono poi professioni indirette, che si occupano dei tanti aspetti a cui questo mercato è collegato, come l’industria dell’abbigliamento sportivo, il giornalismo, l’organizzazione di eventi, manifestazioni e così via.

Attività e competenze nello sport

Essenzialmente quando parliamo di industria dello sport parliamo di:

  • Attività di organizzazione e management delle società sportive;
  • Consulenza legale (pensiamo ad esempio al mondo dei procuratori e alle competenze che occorrono per la stesura e l’analisi dei contratti di ingaggio o di sponsorizzazione);
  • Medicina e salute, un ambito legato a doppio filo a quello sportivo (specie per l’analisi e il miglioramento delle prestazioni fisiche);
  • Statistica dello sport, quindi tutto ciò che riguarda la raccolta e l’analisi dei dati – specie quelli di gara – per elaborare modelli strategici utili a squadra, singoli atleti ecc…
  • Sport marketing, vale a dire una branca della comunicazione specializzata nelle public relations e nella gestione dell’immagine di sportivi, eventi, società, diritti televisivi

Attorno a queste realtà ruotano poi le associazioni e le federazioni, organizzazioni che tutelano gli interessi delle categorie sportive e regolano le diverse discipline. Inoltre è da considerare tutto l’indotto legato al mondo dello sport: dai servizi alle consulenze ai prodotti per lo sport.

Lavorare nel mondo dello sport. Quali requisiti?

Le figure richieste sono le più disparate, dai profili “core business”, atleti o allenatori fino professionisti in ambiti funzionali alla vita delle società, dal punto di vista economico.

  • Manager dello sport, con competenze nel marketing sportivo, nella produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti sportivi nonché nella gestione delle strutture (dopo una laurea in economia è possibile perfezionarsi in questo ambito seguendo un master
  • Esperto legale e agente sportivo, quindi figure con un background in Giurisprudenza in grado di lavorare per realtà come Coni o per conto di studi legali o società che gestiscono i contratti di ingaggio degli atleti
  • Fisioterapista e medico dello sport, ci si può iscrivere o ad un corso di Scienze Motorie oppure alla facoltà di Medicina con specializzazione nello sport
  • Consulente vendite diritti TV e Media, una figura che supporta e contribuisce alla definizione di strategie di vendita, obiettivi e piani d’azione attraverso analisi di mercato
  • Venditore di articoli sportivi: è una figura professionale che fa parte dell’ingranaggio sport. Lavorare per Decathlon significa essere profondi conoscitori del settore e fidati consiglieri

C’è poi un filone strettamente legato ai social e alla comunicazione e che sta prendendo sempre più piede in questo mondo. Si tratta appunto del marketing, del social media management e delle analisi dati e statistiche per il mondo sportivo. Le società infatti cercano profili in grado di gestire la comunicazione social delle squadre, delle federazioni, dei team, perché ormai si tratta di attività inscindibili dal business degli eventi e della gestione del mercato atletico.

 

ESTERO

Lascia un commento