documenti che servono per lavorare a Londra

Cosa serve per lavorare a Londra: documenti necessari


Il sogno di molti italiani è quello di lavorare a Londra: città cosmopolita, mai dormiente e a detta di molto meritocratica. Almeno sul fronte del lavoro. Molto caldo invece è il versante politico: dopo le dimissioni, (succede anche questo in Inghilterra), di Teresa May, il partito laburista ha eletto il nuovo inquilino di Downing Street, 10: Boris Johnson. Il nuovo primo ministro ha  apertamente dichiarata la sua ferma intenzione di far fede al referendum popolare sulla Brexit: entro il 31 ottobre 2019 il Regno Unito deve lasciare la UE. “Brexit o morte, qualunque cosa accada”: questo è stato il suo cavallo di battaglia. Ora che il Regno Unito lascerà sicuramente l'”Europa”, cosa accadrà per coloro che intendono lavorare a Londra? Quali documenti saranno necessari?

Cosa serve per lavorare a Londra: documenti necessari

Nonostante la crisi economica globale, i dati di occupazione nel Regno Unito sono tra i più incoraggianti dell’Unione europea. Il tasso di disoccupazione è inferiore alla media europea, cresce nelle regioni del Nord, in Scozia, Galles e Irlanda del Nord; maggiori opportunità si concentrano nelle aree del Sud Est e Nord Est, e nelle grandi città, tra cui Londra.Il mercato del lavoro in UK è dinamico, caratterizzato da una forte flessibilità e da politiche per il lavoro orientate alla promozione del merito e delle pari opportunità.

Veniamo però a noi, ovvero quali documenti occorrono per lavorare a Londra. Nel momento in cui scriviamo, la Brexit non è ancora andata in vigore. pertanto ci atteniamo alle leggi che vigono attualmente. Un cittadino italiano non ha bisogno del visto o di altro permesso speciale per andare in Inghilterra. Neanche per emigrare e trasferirti definitivamente. Gli unici documenti necessari sono:

  • Documento di identità italiano. Va bene anche la carta di identità, ma è preferibile avere il passaporto;
  • Tessera sanitaria europea (TEAM), è una tessera che ti da’ il diritto a usufruire di tutti i servizi pubblici dei paesi UE, quindi anche dell’Inghilterra. E’ la tessera sanitaria che hai già e che usi in Italia, infatti puoi notare che dietro, in alto, c’è scritto “Tessera europea assicurazione malattia”.

Una volta arrivato in Inghilterra, ecco i documenti che potrebbero servirti:

  • Il NIN (National Insurance Number), è il codice fiscale inglese e devi averlo obbligatoriamente per stipulare un contratto di lavoro in Inghilterra. Essendo italiano, puoi chiederlo gratis: devi telefonare il National Insurance Number al 0345 600 0643 e chiedere appunto il NIN. Ti fisseranno un appuntamento presso un Job center in Inghilterra, dove potrai ritirarlo (di solito entro un paio di settimane).

Il Sistema Sanitario Nazionale (National Health Service – NHS) è gratuito per i cittadini UE residenti nel Regno Unito e per gli studenti che soggiornano in UK per più di 6 sei mesi.
Il consiglio per chi ha intenzione di trasferirsi è di portare con sé la propria Tessera sanitaria / Codice fiscale e, non appena arrivati a destinazione, far richiesta per il Medico di Base (General Practitioner GP).

Talvolta per permessi di qualsiasi genere e visti per l’Inghilterra si devono ottenere prima dell’arrivo in Gran Bretagna altrimenti è molto difficile che venga accettato l’ingresso. Dunque può essere necessario allegare ad essi alcuni documenti, come:

· un permesso di lavoro

· una lettera d’ammissione da parte dell’università

· documenti che attestino le qualifiche: diplomi, certificati, referenze

· prove che attestino che la capacità di sostenesi durante la permanenza in Gran Bretagna, come per esempio un estratto conto della banca.

 

 

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