lavorare nel marketing

Quali sono i lavori del futuro e le professioni emergenti


Che lavoro fare oggi? Quali sono i lavori del futuro? Per trovarli occorre puntare sulla formazione e, molto probabilmente pensare di dare l’addio al posto fisso, chimera del passato ma ora per lo più attuale. Inutile girarci intorno, studiare vale ancora la pena e più si è formati più si hanno opportunità, non solo per ciò che concerne l’inserimento lavorativo ma anche per quanto riguarda la crescita professionale.

Secondo gli esperti, nei prossimi cinque anni sarà sempre più centrale dare piú spazio alle nuove professioni emergenti.

Quali sono i lavori del futuro e le professioni emergenti

In questo articolo abbiamo individuato alcune tra le professioni con maggiori prospettive negli anni a venire. Scopriamole insieme.

  • Igienista dentale. Tra i lavori più quotati c’è quello dell’igienista dentale, che ha ottime opportunità di impiego e inserimento non solo negli studi privati ma anche all’interno di strutture dentistiche più ampie. La cura e il benessere della persona hanno assunto un ruolo determinante a livello sociale, e sarà così anche nei prossimi anni. In questo contesto l’igienista dentale, uno dei lavori del momento, si affermerá come una professione fondamentale, proprio perché permette di prevenire diverse patologie che riguardano la bocca e i denti collaborando con il dentista nella terapia per le cure di numerose affezioni.

 

  • Assistente socio-sanitario. Rimaniamo sempre nell’ambito delle cure sanitarie che, del resto, non potranno mai fare a meno di una presenza umana capace di assistere il paziente. In particolare con l’innalzamento dell’aspettativa di vita, i nuovi lavori riguarderanno la richiesta di persone che si prendano cura degli anziani, sia per ciò che concerne la salute che per quanto riguarda la vita di tutti i giorni

 

  • Esperti di cyber security. Le nuove tecnologie hanno cambiato l’idea di guerra trasformandola in una guerra digitale. La difficoltà è capire chi attacca. Non soltanto per un furto di dati sensibili o un attacco a siti istituzionali, ma anche per aggressioni a reti di elettricità, a dispositivi di rete come i router o a impianti di produzione. Ecco perché un cyber security con grandi conoscenze informatiche sarà uno dei lavori piú richiesti nei prossimi anni.

 

  •  Social media manager. Rientra a merito nelle nuove professioni: solo fino a 10 anni fa, infatti, non esisteva questa figura, eppure quella del social media manager entra oggi di diritto nella classifica delle professioni piú richieste. Anche per i prossimi anni saranno sempre più numerose le aziende, pubbliche e private, che avranno bisogno di uno “stratega dei social” per curare la loro reputazione sulle varie piattaforme online, investendo quindi nei nuovi mestieri.

 

  • E-commerce Manager. Sempre meno negozi fisici, sempre più store online. Il mondo dell’e-commerce è destinato a crescere, di conseguenza molte aziende investiranno sulla pubblicità e sulla gestione del marchio online, dall’immagine alla vendita. Questo spiega l’aumento nella ricerca di profili e-commerce manager, sicuramente una delle professioni del futuro.

 

  • Operatori del turismo. Tra tutti i lavori del mondo, quello del turismo è un settore su cui puntare. Nei prossimi anni produrrà solo in Italia circa 261mila lavori nuovi. Conoscere e promuovere il patrimonio storico, artistico e paesaggistico sarà determinante per trovare impiego in questo. I lavori ricercati saranno: tour operator, accompagnatori, guide, traduttori e organizzatori di eventi culturali, esperti in comunicazione e marketing dei beni culturali.

Altro settore emergente: l’eco-sostenibilità

La trasformazione “eco-sostenibile” dell’economia richiederà circa 481mila nuovi lavoratori. Stiamo parlando della riorganizzazione delle filiere produttive e della produzione in chiave “verde”, maggiormente attenta all’ambiente, al risparmio di energia e al riciclaggio dei rifiuti. Oltre alla funzione ecologica, la Green Economy è un fattore di competitività per il Paese e uno spazio di inserimento lavorativo per i giovani, ma richiede diverse competenze e professionalità adatte alle nuove logiche di produzione.

Nuove competenze esigono ad un ripensamento del sistema educativo e universitario, intensificare le iniziative di ri-alfabetizzazione degli adulti, potenziare al massimo i programmi di formazione continua e il coinvolgimento delle persone nella pratica di un apprendimento costante durante tutto l’arco della vita, in una direzione di “lifelong learning”.

ESTERO

Lascia un commento