amore tra colleghi

L’amore tra colleghi: come comportarsi


Cosa accade quando scatta l’amore tra colleghi? Il posto di lavoro, si sa, è il luogo dove si spende gran parte della giornata, ma soprattutto dove si condividono impegni, interessi e attività. È quindi comprensibile che tra colleghi ci sia un alto grado di compatibilità e possa quindi scattare la “scintilla” che innesca una relazione sentimentale. Dunque, accade che le  lunghe e pesanti ore passate in ufficio possono diventare anche piacevoli.

L’amore tra colleghi: come comportarsi

Come comportarsi se scatta il colpo di fulmine? Se, come abbiamo detto poc’anzi, l’impatto emotivo può tramutarsi in una maggior voglia di andare a lavorare, d’altro canto dobbiamo considerare che la relazione con una collega può innescare però anche dinamiche di competizione e di controllo, o addirittura mettere a rischio la carriera, se non la si gestisce con attenzione. Un “effetto collaterale” potrebbe essere poi quello di portare nella vita di coppia questioni professionali, o viceversa. Non vi sono regole da seguire, perchè ogni caso andrebbe analizzato, però pare opportuno  mantenere accuratamente separate la vita professionale e quella privata.

Sarebbe decisamente meglio vivere fuori dall’ambito professionale i primi passi di una relazione, per capire se si tratta di un’infatuazione passeggera o dell’inizio di un legame più serio. Se il sentimento si consolida, si può valutare insieme se, come e dopo quanto tempo rendere partecipi i colleghi di lavoro, prestando attenzione a continuare a svolgere il proprio incarico col massimo impegno per difendersi da eventuali critiche sul fatto che la relazione possa influire sulla produttività.

Esiste un codice etico nelle aziende?

Molte aziende italiane non hanno mai normato la materia. Forse, semplicemente, perchè è un argomento molto delicato e scomodo da parlarne. Senza dubbio la discrezione dovrebbe essere la prima regola da seguire. Tuttavia, esistono alcune aziende che hanno un proprio codice etico, non regole ferree, che i dipendenti sono invitati a seguire. “Sono vietate le molestie sessuali e i comportamenti indesiderati a connotazione sessuale”, si legge per esempio nel codice etico di Intesa Sanpaolo; sulla stessa falsariga anche quello di Eni (vietato indurre i collaboratori a favori sessuali, proporre relazioni private non gradite). Non una parola su matrimoni, fidanzamenti o flirt tra colleghi.

Ma cosa ne pensano i colleghi delle relazioni in ufficio? Una ricerca francese ha indagato questo aspetto “spinoso”. Secondo l’indagine, i lavoratori vorrebbero che l’azienda fornisse qualche indicazione sull’ argomento, mentre i datori di lavoro sarebbero convinti che qualsiasi intervento sarebbe un’invasione nella sfera privata dei dipendenti. Anzi, talvolta sarebbe controproducente.

Tutti però chiedono ai colleghi che vivono la love story una qualità indispensabile: la discrezione. Per questo è opportuno ridurre al minimo le confidenze con i colleghi sulla propria storia d’amore: meglio non alimentare chiacchiere inutili o interferenze che potrebbero influire sia sulla vita di coppia, sia sui risultati lavorativi.

ESTERO

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