Vantaggi della Partita Iva

Vantaggi della Partita Iva. Quando conviene aprirla?


Quali sono i vantaggi della Partita Iva? Questa è una delle prime domande a chi si sta affacciando nel mondo del lavoro.  Senza dubbio, l’apertura della Partita Iva è il crocevia fondamentale per chi vuole mettersi in proprio e cominciare a fatturare. Ma realmente conviene aprire una Partita Iva? Andiamo ad esplorare quali sono i vantaggi e gli svantaggi, di chi decide di lavorare da indipendente.

Vantaggi della Partita Iva

Rispetto al lavoro da dipendente, i vantaggi della Partita Iva sono subito evidenti. Il libero professionista decide dove lavorare e quandocon flessibilità di orario e ferie in base alle proprie esigenze. Questa è una delle maggiori suggestioni che spingono ogni anno migliaia di professionisti ad operare con partita IVA.

Altro vantaggio evidente è che chi lavora con Partita IVA si troverà ad operare in assoluta autonomia e indipendenza sul mercato, gestendo direttamente l’organizzazione del proprio lavoro. E’ chiaro che non sono tutte rose e fiori perché nel momento in cui decidiamo di sfruttare i vantaggi della Partita Iva appena descritti siamo noi gli artefici del nostro destino. In sostanza, siamo noi che dobbiamo portarci il lavoro a casa. Cullarsi sugli allori è assolutamente proibito e controproducente. Dunque, se non abbiamo un animo battagliero e senso di responsabilità, nel giro di poco tempo, per via delle tasse ed adempimenti fiscali, saremo costretti a chiudere la Partita Iva.

Ulteriore vantaggio della Partita Iva è la possibilità di accedere a bandi, agevolazioni e finanziamenti. Infatti se  rientriamo nelle tante categorie destinatarie di agevolazioni, come ad esempio nuova impresa, imprenditore donna, o sotto i 35 anni, o in aree particolarmente svantaggiate del Paese, possiamo accedere a regimi forfettari, sconti sulle imposte  o finanziamenti a fondo perduto. Tutti vantaggi ai quali non potresti accedere da dipendente, o comunque non avendo una partita IVA.

Svantaggi della Partita Iva

Abbiamo parlato di flessibilità lavorativa del libero professionista:tutto vero e bello. Però bisogna considerare anche il rovescio della medaglia. Aprire una Partita Iva significa  lavorare più ore al giorno rispetto ai normali dipendenti, notti e festivi inclusi, senza avere diritto a una maggiorazione sul costo del lavoro. Purtroppo, è bene sottolineare che malattia e maternità nessuno ce le paga. Inoltre, circa il 30% del guadagno di un libero professionista finisce nelle mani dell’INPS per la gestione separata per tutte le categorie che non prevedono una cassa previdenziale di riferimento. Aggiungendo tutti i “segni meno” in busta paga e calcolando l’eventuale costo del commercialista, il guadagno finale percepito può arrivare nelle vostre mani decurtato del 50%rispetto al ricavo lordo.

 

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