alternanza scuola lavoro

Alternanza Scuola-Lavoro: come funziona e chi sono le aziende ospitanti


L’ Alternanza Scuola Lavoro è un’esperienza formativa che unisce sapere e saper fare, orienta le aspirazioni dei giovani e apre la didattica al mondo esterno.

Come funziona il progetto Alternanza “Scuola Lavoro”?

L’alternanza scuola lavoro è disciplinata dalla legge 107/2015 creata con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, in modo da coniugare le conoscenze teoriche direttamente con la pratica in linea con il loro piano di studi. L’attività didattica, a partire dall’anno scolastico 2019/20, diventa requisito obbligatorio per tutti gli studenti della scuola secondaria superiore, di età compresa tra i 15 e i 18 anni per l’ammissione all’esame di maturità. Attualmente, la durata dell’alternanza è di 400 ore per gli istituti tecnici, 200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti professionali, anche se il neo Ministro dell’Istruzione Bussetti affermato che il numero di ore obbligatorie sarà ridotto in maniera differenziata nei vari istituti.

Come si articola l’ “Alternanza Scuola- Lavoro”?

Affinché lo studente entri a far parte di un’Azienda che ha aderito al programma Alternanza Scuola Lavoro ci sono 5 punti da seguire:

  1. Scelta del percorso di alternanza migliore presso imprese, aziende, associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, ordini professionali e istituzioni;
  2. Incontro con l’impresa
  3. Firma del Patto formativo;
  4. Stage;
  5. Valutazione finale.

Nella prima fase lo studente insieme ad un docente valuteranno l’alternanza migliore in base alle caratteristiche e passioni dello studente.

Successivamente lo studente incontra l’azienda scelta e conoscerà il tutor esterno. Durante tale incontro lo studente dovrà firmare il Patto formativo, ossia un documento che obbliga allo studente di rispettare tutte le norme aziendali. In seguito lo studente inizia il suo periodo di stage presso l’azienda scelta. Durante il periodo di alternanza Scuola – Lavoro, lo studente non percepirà nessuna retribuzione o rimborso spese.

A conclusione del percorso la scuola e l’azienda ospitante forniranno un Certificato delle competenze assunte dallo studente durante il proprio stage che a sua volta lascerà una valutazione sulla propria esperienza maturata in azienda.

Chi può essere struttura ospitante e quali requisiti deve possedere?

Le strutture che possono ospitare lo studente nell’alternanza “Scuola-Lavoro” sono:

  • Imprese e rispettive associazioni di rappresentanza;
  • Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
  • Enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore; Ordini professionali;
  • Musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali;
  • Enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale;
  • Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

I requisiti che le strutture ospitanti devono possedere sono indicati dal MIUR nella “Guida Operativa per la Scuola

Sinteticamente esse devono essere in grado di :

  • integrare la formazione già erogata dalla scuola con una specifica, informando l’allievo sui rischi generali e specifici dell’azienda, riferiti alla mansione a cui sarà adibito, nonché sulle misure di prevenzione ed emergenza in atto (di durata in base alla classificazione dei settori di rischio basso, medio, alto) ;
  • mettere a disposizione i Dispositivi di protezione individuale qualora la mansione svolta dall’allievo lo preveda;
  • individuare e formare  un tutor aziendale con competenze anche in materia di sicurezza;
  • provvedere alla verifica dell’idoneità sanitaria dello studente verificando se nella scuola è presente il medico competente, o qualora a scuola non sia  presente il medico competente facendosi carico dell’idoneità dello studente.

 

 

 

 

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