Reddito di Cittadinanza

Reddito di Cittadinanza: come funziona?


Reddito di Cittadinanza: ecco quali sono le linee guida per poter capire al meglio come funzionerà il sussidio economico previsto dal programma del nuovo governo.

Reddito di Cittadinanza: a chi è rivolto?

In attesa che venga messo in pratica e che sia introdotto regolarmente, vi presentiamo le linee guida per poter finalmente fare un po’ di chiarezza sul tanto nominato Reddito di Cittadinanza.
Questo è da sempre stato il punto fermo e centrale utilizzato dal Movimento 5 Stelle durante la sua ultima campagna elettorale, ma che ha radici ben più profonde. Infatti già dal 2015, lo stesso Movimento ha affermato che il Reddito di Cittadinanza può essere a tutti gli effetti una misura efficace ed indispensabile per abbattere la povertà, la disuguaglianza ed anche l’esclusione sociale.
Infatti il Reddito di Cittadinanza si propone di essere un motivo di incentivo al diritto del lavoro ed inoltre anche della formazione professionale.

In cosa consiste allora?
Il Reddito di Cittadinanza non è altro che un contributo economico che verrà erogato ai componenti di una famiglia che non hanno un lavoro. In pratica se in una famiglia di 3 persone, la madre e il padre sono disoccupati ed hanno un figlio maggiorenne a carico, la misura del reddito di cittadinanza è piena, ovvero 780 euro per la madre e 780 euro per il padre, per un importo totale di 1560 euro al mese. L’obiettivo è quello di raggiungere sempre la soglia minima di 780 euro a persona, dunque anche chi percepisce un contributo di 400 euro avrà diritto a raggiungere la soglia prevista da Istat con un sussidio.

Ma non finisce qui, in quanto il Reddito è stato pensato anche per chi lavora ma è sottopagato. Infatti verrà introdotto un importo minimo di contratto che prevede il pagamento base di almeno 9 euro all’ora. In caso di lavoro part time, è prevista l’integrazione salariale fino a 780 euro al mese.

Non ci resta, allora, che aspettare che si finalmente introdotto.

Reddito di Cittadinanza

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